consorzio di bonifica
pianura di ferrara

256.733
ettari

superficie del comprensorio

4.241
chilometri

estensione dei canali

76
impianti

impianti di scolo

86
impianti

impianti di irrigazione

780
metri cubi al secondo

portata totale impianti

47.780
kiloWATT

potenza installata complessiva

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10 domande e 10 risposte

Il Consorzio ha il compito di garantire la manutenzione ordinaria e l’esercizio delle opere idrauliche di Bonifica, di analizzare le esigenze di interventi di manutenzione straordinaria e di nuove opere, di proporle al finanziamento pubblico di Stato o Regione Emilia-Romagna, infine di predisporre e realizzare i relativi progetti. Per quanto riguarda manutenzione ordinaria e gestione, sono i proprietari dei beni immobili (fabbricati, terreni, strutture) che versano un contributo calcolato in base al beneficio che tali immobili traggono dall’attività di bonifica (contributi di scolo), le aziende agricole versano poi contributi aggiuntivi per la derivazione irrigua a fini produttivi (contributi irrigui). Per ripartire fra i consorziati i contributi necessari per l’attività del Consorzio esiste uno strumento denominato “Piano di Classifica”: è un documento costruito sulla base di linee guida regionali che suddivide il contributo dei singoli proprietari di beni immobiliari sulla base del beneficio apportato dall’attività del Consorzio sulle singole aree territoriali.

Il Piano di Classifica, detto anche Piano di Riparto degli oneri consortili, è un documento pubblico disponibile anche nel sito web del Consorzio.

Piano di Classifica