consorzio di bonifica
pianura di ferrara

256.733
ettari

superficie del comprensorio

4.241
chilometri

estensione dei canali

76
impianti

impianti di scolo

86
impianti

impianti di irrigazione

780
metri cubi al secondo

portata totale impianti

47.780
kiloWATT

potenza installata complessiva

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Che cosa manutenzioniamo e conserviamo

I Sifoni di Berra e di Guarda - I primi studi per prelevare acqua a fini irrigui risalgono al 1905, a cura dell’ing. Pietro Pasini (Ingegnere Capo del Consorzio della Grande Bonificazione Ferrarese).
Egli scartò la costruzione di chiaviche nell’argine del fiume, ritenendo più conveniente far ricorso ai sifoni, in considerazione del fatto che nel Po le acque sono generalmente più alte del territorio da irrigare.
L’impianto di Berra da lui ideato è costituito da otto tubi in acciaio del diametro interno di 1 metro, posti a cavaliere dell’argine destro del Po, che scaricano in una vasca a quota tale da permettere ai sifoni di lavorare anche nei periodi di magra del Po.
A valle della vasca è stato costruito un impianto di sollevamento per poter portare l’acqua alla quota idonea per l’irrigazione.


La portata complessiva è di 24 m3/s.

  Sifoni di Berra, 1921-30                                                                                          Sifoni di Guarda, 1926