consorzio di bonifica
pianura di ferrara

256.733
ettari

superficie del comprensorio

4.241
chilometri

estensione dei canali

76
impianti

impianti di scolo

86
impianti

impianti di irrigazione

780
metri cubi al secondo

portata totale impianti

47.780
kiloWATT

potenza installata complessiva

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Il territorio

Lo sviluppo territoriale, focalizzato in passato sul solo ambito economico -produttivo, vede oggi una sempre maggiore attenzione alle esigenze di tipo ambientale - paesistico - ricreativo.
E il complesso di tali esigenze è strettamente legato al bene “acqua” che è destinato a diventare sempre più prezioso non solo per soddisfare i bisogni primari e produttivi ma anche per preservare il migliore e possibile equilibrio ecologico.
Il fitto reticolo idraulico, gestito dal Consorzio di Bonifica, è quasi sempre naturale recapito finale degli scarichi fognari civili e produttivi, ma la diluizione e l'ossigenazione consentite dal ricambio idrico che avviene durante la derivazione a scopo irriguo non possono sostituire una auspicata minore pressione inquinante degli insediamenti sull'ambiente.

Il Consorzio, comunque, nelle sue molteplici attività opera nel rispetto delle norme ambientali:

●    attua il sistematico controllo analitico dei sedimenti dei canali prima degli interventi di espurgo (542 analisi nel 2017);


●    esegue le manutenzioni alla rete idraulica nelle aree di Rete Natura 2000 (zone SIC e ZPS) secondo i dettami dei disciplinari regionali;


●    gestisce con rigore tutti i rifiuti speciali prodotti (media triennio 2015-2017: 1.700 t/anno) attraverso una struttura organizzata in 11 depositi temporanei;


●    è iscritto all'Albo Gestori Ambientali per il trasporto dei rifiuti non pericolosi in conto proprio;


●    coordina e supporta le complesse operazioni di salvaguardia dell'ittiofauna presente nei canali;


●    collabora con gli enti territoriali di tutta la provincia, individuando e segnalando gli indiscriminati abbandoni dei rifiuti.