consorzio di bonifica
pianura di ferrara

256.733
ettari

superficie del comprensorio

4.241
chilometri

estensione dei canali

76
impianti

impianti di scolo

86
impianti

impianti di irrigazione

780
metri cubi al secondo

portata totale impianti

47.780
kiloWATT

potenza installata complessiva

Slider
Portale Contributi
All

Il Consorzio di bonifica Pianura di Ferrara è un ente di diritto pubblico, istituito dalla Regione Emilia Romagna,  con la L.R. 24 aprile 2009 n. 5 in materia di riordino dei consorzi di bonifica dell’Emilia-Romagna, mediante l’unificazione dei preesistenti quattro Consorzi di Bonifica della Provincia di Ferrara (Consorzio di Bonifica del I Circondario Polesine di Ferrara, Consorzio di Bonifica del II Circondario Polesine di S. Giorgio,  Consorzio di Bonifica Valli di Vecchio Reno, Consorzio Generale di Bonifica), con funzioni di tutela idraulica del territorio e salvaguardia ed uso delle risorse idriche nel comprensorio assegnatogli.
Il comprensorio geografico-idraulico del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara comprende tutto il territorio della Provincia di Ferrara, oltre ad aree di modesta estensione nelle Province di Modena, Bologna, Ravenna;  esso viene scolato meccanicamente attraverso una fitta rete di canali, per uno sviluppo lineare di ben 508 km di canali esclusivamente di scolo e di 3.162 km di canali ad uso promiscuo (scolo e irrigazione).

Il presupposto del potere impositivo del Consorzio consiste nel beneficio fondiario/immobiliare di cui godono gli immobili rientranti nel comprensorio consortile per effetto dell’attività di bonifica.
I principali riferimenti normativi sono:

  • Codice Civile (artt. 857 e segg.)
  • Leggi Regionali  nn. 42/1984, 16/1987 e 5/2009

Con l’entrata in vigore del nuovo “Piano di Classifica del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara per il riparto degli oneri consortili” cambia il sistema di imposizione dei contributi sui fabbricati rurali.

In particolare non è più necessario che il consorziato presenti istanza di riconoscimento della ruralità dei fabbricati, in quanto nel Piano a tutti i fabbricati ubicati al di fuori delle aree urbane sono applicati indici tecnici che ne considerano il minore impatto idraulico e di conseguenza ne alleggeriscono il contributo di bonifica.

La determinazione del contributo di bonifica avviene, ogni anno, in applicazione del “Piano di classificazione degli immobili per il riparto degli oneri consortili”, documento che individua i criteri di riparto e nel quale l’intero comprensorio è stato classificato in funzione del beneficio apportato dall’attività di bonifica.

Piano di Classifica

L’avviso (o l’ingiunzione di pagamento) viene inviato ad uno dei cointestatari di cui siano noti i dati anagrafici ed il codice fiscale. L’intestatario dell’avviso (o ingiunzione) può rivalersi sugli altri cointestatari, in proporzione alle rispettive quote di comproprietà (art. 1299 del codice civile).