consorzio di bonifica
pianura di ferrara

256.733
ettari

superficie del comprensorio

4.241
chilometri

estensione dei canali

76
impianti

impianti di scolo

86
impianti

impianti di irrigazione

780
metri cubi al secondo

portata totale impianti

47.780
kiloWATT

potenza installata complessiva

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Portale Contributi
All

Per la riscossione dei contributi consortili, il Consorzio di bonifica incarica il concessionario della riscossione di emettere e spedire agli oltre 150.000 consorziati, nel mese di aprile di ogni anno, gli avvisi di pagamento.

Il pagamento può essere effettuato da tutti i contribuenti senza addebito di commissioni:

• presso gli sportelli della SORIT S.p.A.

• presso gli sportelli della Cassa di Risparmio di Ravenna S.p.A.

• presso gli sportelli della Banca di Imola S.p.A.

In caso di pagamento in misura eccedente per errore del consorziato (ad esempio: doppio pagamento) le somme versate in eccedenza non vengono riversate al Consorzio, bensì restano al Concessionario per la riscossione e pertanto la richiesta di rimborso deve essere inviata a SORIT spa.
Per richiedere il rimborso, il consorziato può compilare l'apposito form al link http://www.sorit.it/ita/Comunicazioni - selezionando l'argomento "Rimborso per pagamento eccedente" e allegando scansioni dei documenti comprovanti il pagamento in eccedenza (bollettini, bonifici, ricevute...), del proprio documento di identità e indicando le coordinate bancarie del conto corrente a favore del quale SORIT spa dovrà effettuare il bonifico.

In caso invece di eccedenza causata da errori nel calcolo del contributo o per avvenuta diminuzione dell’imponibile (variazione catastale, vendita, ecc) è sufficiente inviare semplice richiesta scritta al Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara con l’indicazione della modalità di rimborso scelta (bonifico oppure assegno). In caso di bonifico su C/C indicare IBAN, titolare del conto corrente e recapito telefonico. Le operazioni di rimborso verranno deliberate e saranno operative con cadenza semestrale (orientativamente nei periodi di febbraio e luglio).

Per la loro natura i contributi di bonifica sono deducibili dal reddito lordo da denunciare ai fini fiscali, ai sensi dell'art. 10 lettera a) del D.P.R. 917/1986, tuttavia tale deduzione non è sempre applicabile. Al fine di valutare se ricorrono le condizioni per applicare la deduzione è necessario conoscere sia i dati censuari dell’immobile che il regime fiscale del consorziato. Poiché l’attività di consulenza fiscale (necessaria per dirimere tali problematiche) esula dagli scopi istituzionali di questo ente, per sapere se il contributo versato nel caso specifico sia deducibile o meno è consigliabile rivolgersi ad un Centro di Assistenza Fiscale o ad un Commercialista.

Il Consorzio attinge i dati anagrafici dei proprietari ed i dati censuari degli immobili che beneficiano dell’attività di bonifica dall’Agenzia delle Entrate (ex Catasto). Pertanto in caso di vendita è sufficiente comunicare la data della variazione di proprietà e il nominativo del nuovo proprietario (a mezzo telefono, fax, email, segnalazione dal Portale Contributi) senza particolari formalità, sarà premura del Consorzio reperire telematicamente i dati di tale variazione presso l’Agenzia delle Entrate. Le richieste di variazioni che non trovano riscontro presso i registri dell’Agenzia delle Entrate non potranno essere accolte.
Le domande di sgravio dall’obbligo del pagamento dei contributi a seguito dell’avvenuta cessione di immobili hanno effetto dall’anno successivo alla loro presentazione al Consorzio e pertanto non fanno venir meno l’obbligo del versamento dei contributi relativi all’anno in corso. (Statuto, art. 50, comma 9).