consorzio di bonifica
pianura di ferrara

256.733
ettari

superficie del comprensorio

4.208
chilometri

estensione dei canali

78
impianti

impianti di scolo

86
impianti

impianti di irrigazione

780
metri cubi al secondo

portata totale impianti

47.780
kiloWATT

potenza installata complessiva

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Sempre più legati al territorio, alle sue realtà e proiettato verso il futuro attraverso la promozione e il potenziamento di esperienza e formazione di professionisti, il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara ha appena firmato una convenzione con il Collegio dei geometri della provincia di Ferrara per quanto riguarda pratiche di accatastamento in genere ed in particolare  degli immobili dell’ente.

Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, infatti, detiene e gestisce impianti, manufatti ed immobili di proprietà del Demanio e dell’ex ERSA, a cui si aggiungono tutti gli interventi legati alle nuove progettazioni ed investimenti che richiedono modifiche ed aggiornamenti catastali.

Questo tipo di lavoro, richiede dunque non solo l’accatastamento o la variazione ma anche un profondo studio composto dal rilievo topografico e monografie, che il Consorzio ha pensato di affidare non a un singolo professionista bensì all’intero Collegio unendo così, la correttezza nell’espletamento dell’incarico ma anche una maggiore trasparenza e rotazione nell’affidamento. Sarà dunque il Collegio a fornire al Consorzio un elenco di professionisti creato sulla base delle candidature presentate.

Il Collegio dei geometri, attivando la propria commissione interna catasto, con il supporto dei tecnici del Consorzio, ha provveduto all’analisi di alcuni impianti da accatastare, per poi redigere un bando, ampiamente pubblicizzato e divulgato ai propri iscritti, finalizzato a manifestare il proprio interesse alla convenzione. Analizzando i vari curricula pervenuti e valutando i punteggi al questionario posto, che ha riguardato innanzi tutto l’esperienza in attività topografiche e catastali, le attrezzature, i lavori svolti, gli affidamenti recenti per consentire una equa rotazione tra i tecnici, e altro, si è provveduto alla redazione di una graduatoria per punteggio, da divulgare agli iscritti e al Consorzio di Bonifica, il quale potrà affidare in maniera diretta l’incarico professionale per gli impianti assegnati.

In totale sono da accatastare 42 impianti e da variarne 14. Sono pervenute alla segreteria del Collegio 59 domande di partecipazione e, in accordo con il Consorzio di Bonifica, monitorerà l’andamento degli incarichi, e mediante la propria commissione interna, potrà dare supporto ai propri iscritti, per qualsiasi esigenza.

“E’ una convezione che abbiamo potuto creare grazie al bellissimo rapporto di interscambio che abbiamo da tempo con gli ordini professionali, tra i quali anche l’ordine dei geometri – spiega Franco Dalle Vacche, Presidente del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara – il Consorzio è un attore importante del territorio estense sia per il suo ruolo i suoi compiti ma anche per gli interventi e questa convenzione legata a tutte le pratiche di accatastamento, permette di avere un rapporto ancor più ampio coi professionisti ferraresi. Altresì, lo spirito che ha mosso a questa convenzione è anche la creazione di un patrimonio di professionisti con ulteriore esperienza e conoscenza della nostra realtà consortile”.

E a questo proposito proseguono anche gli incontri formativi con l’appuntamento del 29 settembre alle 15 in Sala Estense a Ferrara. Il Consorzio infatti, incontrerà il mondo professionale dei geometri in un interessante pomeriggio che vedrà toccati diversi importanti argomenti tra i quali il regolamento delle concessioni, lee attività di manutenzione e di controllo del territorio svolte dal Consorzio con il proprio personale, la determinazione e quantificazione dei contributi irrigui, il sistema informativo territoriale, la cartografia storica e quella moderna consortile.

“Occasioni preziose e di accrescimento reciproco – commenta Mauro Monti, Direttore Generale del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara – organizziamo da tempo questi corsi in quanto riteniamo che la conoscenza reciproca sia uno strumento capace di dare continui risultati. Potendo approfondire i temi, potrebbero anche essere un ottimo veicolo per migliorare sempre di più l’ente mediante idee di professionisti brillanti”.

“In quella sede verranno presentate le funzioni svolte dal Consorzio ed affrontate le tematiche propedeutiche alle attività che i Geometri liberi professionisti intraprendono nello svolgimento delle pratiche presso il Consorzio – aggiunge la Fondazione Geometri - Riteniamo sia la giusta occasione per creare un dialogo ed un confronto tra il Consorzio ed i Geometri, che nella loro veste di liberi professionisti di fatto sono gli interlocutori dei cittadini”.

 

Presenti all’incontro: il Presidente Franco Dalle Vacche e il Direttore Generale Mauro Monti per il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, Pierpaolo Giovannini del consiglio Nazionale Geometri, Paola Brunelli del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Ferrara e Daniela Goldoni della Fondazione Geometri Ferraresi