L'iniziativa si inserisce nel progetto GREW per l'adattamento climatico delle zone umide costiere di cui il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara è partner
Il percorso verso la firma del Contratto di Area Umida del Po di Volano fa un passo decisivo verso la finalizzazione del documento finale delle sue azioni. Lo scorso 22 maggio si è tenuto l’ultimo dei workshop programmati per la finalizzazione del Piano d’Azione, un momento cruciale per definire le priorità d'intervento e gli indicatori di monitoraggio.
L'incontro è stato condotto da Chiara Ferrara e Filippo Lenzerini di Punto 3, che hanno guidato la discussione tra i numerosi stakeholder presenti. Durante la sessione, è stata chiesta formalmente la disponibilità agli enti pubblici e ai soggetti privati di farsi carico delle singole azioni previste, assumendone la responsabilità, anche in partenariato con altri soggetti, per garantirne l'attuazione concreta.
Il Piano d'Azione si sviluppa su dieci assi strategici con interventi che spaziano dalla creazione di una governance condivisa e l'individuazione dei luoghi vulnerabili alla tutela attiva di habitat e biodiversità, passando per la sicurezza del sistema idraulico e una pianificazione integrata lungo l'asta del fiume. Il piano mira, inoltre, a promuovere una fruizione sostenibile e di valore, trasformando il Volano in un laboratorio di ricerca e consolidando il suo ruolo di infrastruttura agricola strategica. Infine, l'attenzione si sposta sul potenziamento delle connessioni e dell'accessibilità territoriale, con l'obiettivo ultimo di rigenerare paesaggi, spazi e comunità.
Questa rientra nel progetto GREW (finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia), di cui il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara è partner. Il progetto GREW ha l'obiettivo di sottoscrivere otto contratti pilota per rendere le zone umide costiere transfrontaliere più resilienti ai cambiamenti climatici. Il prossimo appuntamento è previsto per la fine di giugno, quando si terrà l'evento finale per presentare il Piano d’Azione completo e procedere alla firma ufficiale del contratto.
In merito al successo dell'ultimo incontro, Mauro Monti ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto dell'incontro di oggi, i soggetti presenti sono stati tutti molto proattivi e disponibili a prendersi in carico delle attività che così verranno inserite nel contratto finale. Sia pubblico che privato hanno dato il loro contributo e uno stimolo che sarà prezioso. Il Consorzio seguirà l'iter istituzionale, farà da cabina di regia e si rende disponibile anche per la divulgazione del contratto di fiume e delle sue prerogative, anche attraverso i nostri canali istituzionali”.




